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Mercoledì 13 Marzo 2019 - ilPIACENZA

Quasi trenta posti letto per anziani non autosufficienti a una tariffa agevolata con il contributo della Fondazione

Con il Progetto “Piacenza per gli anziani”, operativo da oggi, ci sono 28 posti letto per anziani non autosufficienti a prezzi di degenza agevolati con un turnover di sei mesi. Sono finanziati dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano fino a un importo complessivo di circa 200mila euro

In continuità con il Progetto avviato nel 2015 di sinergie tra Fondazione di Piacenza e Vigevano, gli organismi socio-assistenziali e i tre distretti socio-sanitari, questa mattina è stato illustrato il protocollo del “Progetto Piacenza per gli anziani” che offre la possibilità di accogliere, in maniera temporanea con una retta agevolata, anziani non autosufficienti inseriti nelle liste d'attesa per l’ingresso in alcune Case di riposo di città e provincia. Il documento è stato reso operativo dalle firme della Fondazione di Piacenza e Vigevano, rappresentata dal presidente Massimo Toscani, dal Sindaco Patrizia Barbieri, presente con l’assessore Federica Sgorbati (Piacenza è capofila del Distretto Sociosanitario), di Lucia Fontana (sindaco di Castelsangiovanni, quale comune capofila del Distretto Sociosanitario di Ponente), di Romeo Gandolfi (sindaco di Fiorenzuola, quale comune capofila del Distretto Sociosanitario di Levante e di Giuseppe Chiodaroli, direttore della Consulta Diocesana di Piacenza e Bobbio. I posti letto per anziani non autosufficienti sono ventotto: 17 al distretto di Piacenza, 8 al Distretto Ponente, e 3 al Distretto Levante (leggi qui). Alle case di riposo che applicano un canone calmierato, la Fondazione darà un contributo di 15 euro per ogni giornata di degenza, il che significa 450 euro al mese per massimo 6 mesi, per favorire il turnover. Naturalmente avranno la precedenza le famiglie in stato di particolare bisogno con liste preferenziali predisposte dai comuni.

Il finanziamento complessivo erogato previsto è di circa 200mila euro distribuito su un periodo di 480 giorni, la retta a carico degli utenti è così determinata: Fondazione Pia Casa per anziani Maruffi e Fondazione Madonna della Bomba Scalabrini onlus 67 euro giornaliere/ospite, Pia Casa Mons. Castagnetti onlus, Casa di riposo Gasparini e Associazione Casa di Riposo Ceresa 62 euro giornaliere/ospite. Sono previsti incontri per monitorare l'andamento del Progetto, esaminando le difficoltà riscontrate, le possibili aree di miglioramento, l'andamento delle risorse, le buone pratiche suscettibili di diffusione, il livello di raggiungimento degli obiettivi, la definizione di correttivi o modifiche nella pianificazione e nell'organizzazione delle attività e l’esame di richieste di adesione al progetto eventualmente presentate da altre strutture collegate alla Consulta diocesana di Piacenza e Bobbio. «Con questa iniziativa, ha detto Toscani - mettiamo un tassello dell’impegno della Fondazione per il welfare, sul tema anziani. Mentre abbiamo progetti un po’ troppo a spot sugli asili. Valuteremo se – fatte le debite proporzioni – un piano di sostegno complessivo delle famiglie non possa essere studiato anche per gli asili nido, per la fascia di bambini da zero a sei anni».

Renato Passerini

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