Eventi sostenuti dalla Fondazione > CASSANDRA Perché non vedono il mondo intorno a noi crollare?

CASSANDRA Perché non vedono il mondo intorno a noi crollare?

23novembre2022ore 11:00Teatro Filodrammatici – via Santa Franca, 33 – Piacenza
ph. Serena Groppelli

TEATRO GIOCO VITA

CASSANDRA

Perché non vedono il mondo intorno a noi crollare?

di Enrica Carini e Fabrizio Montecchi
con Letizia Bravi e Barbara Eforo
testo Enrica Carini | regia e scene Fabrizio Montecchi
disegni e sagome Nicoletta Garioni | musiche Paolo Codognola
costumi Tania Fedeli | luci Anna Adorno
voci registrate Letizia Bravi, Tiziano Ferrari
realizzazione sagome Nicoletta Garioni, Federica Ferrari e Gabriele Genova
realizzazione scene Giovanni Mutti, Erilù Ghidotti
NUOVA CREAZIONE 2022

---------

spettacolo d’ombre con due attrici
per tutti, da 13 anni – durata 60’ circa

Cassandra è un’adolescente. Scrive poesie, non conosce altro modo per esternare il dolore che prova verso ciò che vede accaderle intorno. Non vuole assumere su di sé la responsabilità del dire perché vorrebbe essere solo come gli altri ma dentro di lei sa che questo non è possibile. Decide allora, consigliata da Arisbe, di fare l’unica cosa che può fare: dire agli uomini quello che non vogliono vedere. Nel farlo Cassandra è sempre più temuta e odiata da tutti, inascoltata perfino dalla sua stessa famiglia. È sola, vacilla, le parole le muoiono in gola; tocca allora all’anziana donna richiamarla al suo destino: “Sei viva, la tua voce è viva e deve continuare a risuonare”.
Sulla scena due attrici, entrambe narratrici, interpreti delle due protagoniste, Cassandra e Arisbe, e animatrici dei loro doppi in ombra. Sono loro a condurci in un tempo oltre la Storia, sospeso tra passato e futuro, dove Cassandra e Arisbe hanno l’identità scenica di figure d’ombra. Sono loro che ci accompagnano in un tempo altro, fatto di “visioni” composte da evocative ombre ancestrali che arrivano dal profondo e che si fondono con immagini video di una realtà crudelmente attuale. Sono infine sempre loro a riportarci nel presente, in quella sala di teatro in cui si consuma il necessario atto del dire e del testimoniare.

..................

 

Scarica la Brochure e il Comunicato Stampa

Iscriviti alla nostra mailing list