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Mario Botta: sacro o profano?

11giugno2022ore 18:00Castello di Riva, Ponte dell’Olio (Piacenza)

Mario Botta: sacro o profano?

Incontro con il vescovo Gianni Ambrosio e con Gian Maria Vian già direttore de L’Osservatore Romano.

Il titolo – Mario Botta: sacro o profano? – riecheggia quello della mostra tuttora in corso al Museo Maxxi di Roma, dedicata ai grandi architetti contemporanei.

Differenze? È stato aggiunto il punto interrogativo.

Mario Botta

Nato a Mendrisio, in Svizzera, nel 1943, studia a Milano e si laurea a Venezia dove incontra Luis Kahn e lavora nell’atelier di Le Corbusier. Influenzato dai due grandi maestri, il suo linguaggio si evolve progettando forme pure, geometriche e imponenti.

Ogni sua opera si copre di un manto di sacralità, con cui testimonia l’importanza dell’architettura quale mezzo di espressione della memoria umana.

Tra le molte opere, la Biblioteca e il restauro del Convento dei Cappuccini a Lugano, la Banca di Stato a Friburgo, la Biblioteca Municipale a Dortmund, l’ampliamento del Centro Dürrenmatt a Neuchâtel, il Museo d’Arte Moderna a San Francisco e il

Museo d’arte di Rovereto e Trento, la Torre Kyobo a Seoul, il Nuovo Casinò a Campione d’Italia, la Biblioteca della Tsinghua University a Pechino, la ristrutturazione del Teatro alla Scala di Milano. Tra i luoghi sacri, la Cattedrale di Evry, la Chiesa di San Giovanni Battista a Mogno, la Sinagoga Cymbalista e il Centro dell’eredità ebraica a Tel Aviv, la Chiesa Papa Giovanni XXIII a Seriate, il Monastero dei Santi Apostoli Pietro e Andrea a Leopoli in Ucraina.

Gianni Ambrosio

Nato a Santhià, 1943, è vescovo emerito di Piacenza- Bobbio (carica cui era stato chiamato da papa

Benedetto XVI), è attualmente amministratore apostolico di Massa Carrara-Pontremoli. È autore di molte opere, tra cui numerose voci della Enciclopedia del Cristianesimo. Storia e attualità di 2000 anni di speranza, un’opera che ha riunito circa novanta esperti tra cui i cardinali Carlo Maria Martini, Camillo Ruini e Joseph Ratzinger.

Gian Maria Vian

Nato a Roma, 1952, è uno storico e giornalista italiano. Dal 2007 al 2018 è stato direttore de

L’Osservatore Romano, il quotidiano della Santa Sede. È ordinario di filologia patristica presso

l’Università La Sapienza di Roma ed è stato docente di Storia della tradizione e dell’identità cristiane presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Collabora con El País. È stato editorialista di Avvenire e del Giornale di Brescia; ha collaborato con il Corriere della Sera ed altre testate. Dal 1976 al 2000 è stato redattore e consulente scientifico dell’Istituto della Enciclopedia Italiana, per il quale ha curato numerose pubblicazioni.

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